Home < Il museo < Dino Formaggio

Dino Formaggio
Dino Formaggio è nato il 28 luglio 1914. Impiegatosi appena dodicenne alle Officine Brown di Milano, è qui, nel duro ambiente di fabbrica dei primi decenni del Novecento, che egli matura quella sensibilità sociale e quell'anelito alla liberazione interiore ed esteriore dell'uomo che costituirà uno dei temi dominanti della sua vicenda umana e filosofica.
Intrapresi gli studi universitari, nel 1937 si dedica alla tesi di laurea che Antonio Banfi gli assegnerà sul tema della tecnica artistica. La tesi di Formaggio pone in primo piano l'esigenza di ben valutare gli aspetti "tecnici" delle dimensioni artistiche. In pieno clima di crocianesimo, dunque, egli elabora quella concezione dell'arte come fare e come vita che diventerà uno dei nodi teoretici fondamentali della sua filosofia dell'arte.
Dopo l'esperienza letteraria di Corrente - periodico pubblicato a Milano dal 1938 al 1940 - aderì alla lotta partigiana e, dopo la guerra, entrò con Banfi nel Fronte della Cultura. Fu, poi, assistente alla cattedra di Estetica presso l'Università di Milano e collaborò, pure, alla rivista Studi filosofici e alla fondazione della Società di Estetica. Pubblicò, in quegli anni, numerosi saggi dedicati all'arte. Nel 1953 diede alle stampe Fenomenologia della tecnica artistica, in cui riprende ed amplia le idee della tesi di laurea, e che gli varrà anche il conseguimento della libera docenza e l'incarico alla cattedra di Estetica a Pavia.
Trasferitosi a Padova, tra il 1966 ed il 1978 egli ricoprirà l’incarico di Preside della Facoltà di Magistero e quello di Prorettore dell’Università nell’anno accademico 1971/72, periodo difficile per le forti tensioni conseguenti alla contestazione giovanile ed al terrorismo.
Gli anni padovani sono anche un periodo di forte impegno teorico. Dopo Studi di Estetica e L'idea di artisticità del 1962, pubblica nel 1967 Introduzione all'estetica come scienza filosofica e nel 1973 Arte grande compendio del suo pensiero più volte riedito e tradotto in molti paesi europei ed americani.
Nel 1981 esce il Trattato di estetica in collaborazione con il filosofo francese e fraterno amico Mikel Dufrenne - (fenomenologo d'ispirazione merleau-pontiana) - e nel 1983 La morte dell'arte e l'estetica.
Nel 1990 viene insignito del titolo di Professore Emerito dell'Università di Milano. Tra il 1992 ed il 1994 pubblica in una sua rubrica periodica sul quotidiano veronese “La Cronaca”, scritti "di impegno civile" che vengono raccolti nel 1994 in Separatezza e dominio in cui i concetti hegeliani sono assunti per comprendere e spiegare la violenza strutturale propria della società. Tra le più recenti pubblicazioni due raccolte di saggi su filosofi dell’arte del Novecento e su diversi temi filosofici e sociali.
Comune di Teolo - Via Euganea Treponti 34 - 35037 Treponti di Teolo (PD) - tel. 049 9998511 fax 049 9900264 - P.I. 01592510281
P.E.C. teolo.pd@cert.ip-veneto.net