Comune di Teolo
Servizi

SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Per la realizzazione di modesti interventi edilizi a destinazione residenziale è sufficiente presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, contestualmente alla data di inizio dei lavori stessi se la stessa è completa di nulla osta e autorizzazioni di enti terzi obbligatori.

Per gli interventi edilizi su immobili aventi altre destinazioni: commerciale, direzionale, artigianale, industriale e rurale, l'istanza dovrà essere inoltrata tramite lo sportello Impresainungiorno.gov.it.


OPERE SOGGETTE ALLA PRESENTAZIONE
1) art.22, comma 1, Dpr 380/2001 (interventi non riconducibili a quelli subordinati a permesso di costruire art. 10 e non rientranti nell'attività edilizia libera art. 6 del D.P.R. 380/2001):
- manutenzioni straordinaria all’involucro dell’edificio e per opere interne dell’unità immobiliare/edificio, che interessano le parti strutturali dell’edificio (soggetto all’incidenza delle sole opere di urbanizzazione purché ne derivi un aumento della superficie calpestabile ai sensi dell’art. 17 comma 4 D.P.R. 380/2001);
- modifiche forometrie / prospettiche dell’edificio;
- ristrutturazione edilizia;
- restauro e risanamento conservativo;
- recinzioni, muri di cinta o cancellate e modifiche alle stesse; sistemazione aree esterne;
- demolizioni di fabbricati esistenti;
- gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterano la sagoma dell’edificio;
- aree destinate ad attività sportive senza creazione di volumetria;
- impianti tecnologici e volumi tecnici non collocati nelle aree scoperte dei fabbricati, ma a ridosso dei fabbricati;

2) varianti al Permesso di Costruire di cui all’art.22, comma 2, D.P.R. n. 380/2001 che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire);

3) varianti al Permesso di Costruire di cui all’art.22, comma 2bis, D.P.R. n. 380/2001, che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore.

4) cambio d'uso non rilevante anche senza opere (eventualmente soggetto a contributo di costruzione) ai sensi dell’art. 23-ter del D.P.R. 380/2001 che non porta ad una diversa assegnazione di categoria funzionale;

5) completamento opere di cui al permesso di costruire/DIA/SCIA già rilasciate ed i cui termini per la conclusione dei lavori sono scaduti, per opere non riconducibili a quelli subordinati a permesso di costruire;

6) art.4, comma 2, Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 10 (installazione di impianti fotovoltaici non integrati o non aderenti di potenza di picco non superiore a 20 kW);

Sono esclusi gli interventi per opere previste dalla L.R. 14/2009 e s.m.i. (Piano casa).

DOVE  SI PRESENTA E MODALITA'
La segnalazione (n. 1 copia per il Comune e n. 1 copia da ritirare per ricevuta all'atto della presentazione al protocollo) potrà essere depositata presso l’ufficio protocollo di questo Comune (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00.) o inviata mezzo PEC teolo.pd@cert.ip-veneto.net .
La segnalazione dovrà essere presentata al protocollo comunale senza alcuna lettera di accompagnamento.
E' obbligatorio vistare la pratica da un tecnico dell'ufficio edilizia privata prima di presentarla all'ufficio protocollo.
La segnalazione non va in marca da bollo.
La sussistenza del titolo è provata con la copia della segnalazione certificata di inizio attività da cui risulti la data di ricevimento della segnalazione, l'elenco di quanto presentato a corredo del progetto, l'attestazione del professionista abilitato, le tavole grafiche, nonché gli atti di assenso eventualmente necessari.

USO DEGLI STAMPATI COMUNALI
La pubblicazione nel sito istituzionale degli stampati, dei relativi allegati e dell'elenco dei documenti richiesti, obbliga il tecnico libero professionista incaricato e il richiedente al loro esclusivo utilizzo, come previsto dalla normativa vigente.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE E PARERI/AUTORIZZAZIONI ENTI TERZI
Scaricare il modello e tutti gli allegati reperibili su questo sito, all’interno degli stessi troverai l’elenco di tutti i documenti che dovrai allegare alla SCIA.
I modelli, le asseverazioni e gli elaborati grafici, dovranno essere sottoscritti da un tecnico professionista, oltre che dal richiedente (proprietario o avente titolo).
L’istanza dovrà essere completa di tutti i pareri degli Enti Terzi eventualmente necessari (Ente Parco Regionale Colli – Consorzio Bacchiglione – Provincia di Padova - Soprintendenza), oppure dovrà essere inviata tutta la documentazione necessaria per acquisire d’ufficio tali pareri/autorizzazioni.

Autorizzazione paesaggistica
Nelle aree soggetto a vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, dovrà essere ottenuta l’autorizzazione paesaggistica, che può essere richiesta preventivamente alla presentazione della SCIA oppure contestualmente.

Per le aree di competenza del Comune di Teolo (Vincolo Paesaggistico di cui al DM 09/01/1970 "Platani" - fascia di rispetto Provinciale ml. 20): dovrà essere presentata l’istanza su modelli comunali ed inviata alla PEC del Comune di Teolo teolo.pd@cert.ip-veneto.net.

Per le aree di competenza dell’Ente Parco Colli Euganei: dovrà essere presentata l’istanza predisposta itilizzando i modelli disponibili sul sito del Parco Colli, alla PEC del Comune di Teolo teolo.pd@cert.ip-veneto.net.

PROCEDIMENTO E TEMPI
Deposito presso l’ufficio protocollo della SCIA: l'attività edilizia può essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione se la pratica è completata di tutta la documentazione necessaria.
Nei successivi  30 giorni dalla data di presentazione, l'Amministrazione comunale può effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l'intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato, assegnando il termine di 30 giorni per la presentazione della documentazione;
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l'interessato non provveda ad adeguare l'intervento alla normativa, l'Amministrazione può vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.
Nel caso di carenza di autorizzazioni e/o pareri, la SCIA acquisirà efficacia solo alla data di rilascio degli stessi.

ONERI
L'istanza dovrà essere completa della ricevuta di
versamento dei diritti di segreteria come da tabella approvata e, dove previsto, del contributo di costruzione.
Non dovrà essere applicata la marca da bollo.

SANZIONI
La realizzazione degli interventi sopra menzionati in assenza della presentazione della SCIA comporta l’applicazione della sanzione prevista dall’art. 37 del D.P.R. 380/2001 in combinato disposto con la riforma del Decreto Sblocca Italia che ha elevato la sanzione per opere di manutenzione straordinaria nella misura minima di Euro 516,00.

FINE LAVORI
L'interessato è tenuto a comunicare allo sportello unico la data di ultimazione dei lavori con relativi allegati ovvero la segnalazione certificata di agibilità nei casi previsti.

Normativa di riferimento:
L. 291/1990 con particolare riferimento all’art. 19;
D.P.R. 380/2001: con particolare riferimento all'art. 22;

Chi contattare all'interno dell'ufficio:
Renzo Baratto  
Sabrina Carraro  

Telefono:
 049 9998520 - 049 9998521

 049 9998520 - 049 9998521

Responsabile:
Claudio Franchin  
Referente amministrazione:
Moreno Valdisolo